OverTVdosE

La Realizzazione

OverTVdosE, nacque per caso, infatti non avevo programmato nulla, questo perché precedentemente volevo realizzare un'altro film che si doveva chiamare "REVERS - reversibile", ma il progetto era troppo arduo ed ambizioso, e occorrevano molte risorse umane, e soprattutto una buona e solida convinzione da parte di tutti i partecipanti, quello che rimane di "REVERS" ormai, è solo il copione, lo storyboard e alcuni provini. Quindi prima che entrassi in crisi, capì che la sua realizzazione era troppo complessa e che mi sarei dovuto arrendere prima che sarebbe stato troppo tardi, così una sera mentre ero insieme con amici e si parlava dei mezzi di comunicazione, io abbozzavo con la mente già le prime immagini di quello che poi sarebbe stato il mio primo Cortometraggio. La prima scena del film è quella del protagonista d'avanti al televisore, anche se avevo tutt'altra idea per la realizzazione, il risultato che n'è venuto fuori è altrettanto soddisfacente. Mi sono servito di un Camcorder Super VHS-C, e di un piccolo computer di soli 128 Kb di memoria e per il montaggio oltre che da un Mixer AV, mi sono servito di un Videorecorder Super VHS, le uniche luci che ho sfruttato erano quelle naturali, e solo in alcuni casi ho utilizzato un faretto autoalimentato trasportabile. Il tempo impiegato per la realizzazione del film è stato di due mesi, le riprese sono iniziate agli inizi del Settembre 1992 ed il tutto e stato completato verso la metà di ottobre dello stesso anno. Il totale delle scene riprese ammontano a circa 2 ore per un totale di montato di 20 minuti, non ho scritto nulla, lo fatto con la massima libertà mentale le scene e il progetto mi veniva d'istinto man mano che andavo avanti con le riprese, molte al quale le ho realizzate da solo senza l'ausilio di nessuno, praticamente sono solo due, e sono quelle scene dove vengo inquadrato da lontano e l'inquadratura mi segue. Il costo dell'intero film senza calcolare l'equipaggiamento che già possedevo, ammonta a circa 50.000 lire (ovviamente senza calcolare il consumo elettrico e gli spostamenti), che comprendono solo l'acquisto dei nastri. I genitori della bambina (che io conosco e loro sapevano della mia serietà) hanno accettato che vi partecipasse a patto solo che dopo gli avrei lasciato una copia delle riprese, che io non ho rifiutato. Le riprese in esterno le ho fatte al Centro Direzionale di Napoli in una giornata piovosa, questo perché già precedentemente ci ero stato per un sopralluogo ed era troppo affollato, quindi solo con la pioggia sarebbe apparso più desolato, le restanti riprese le ho realizzate a casa di mia madre, sempre a Napoli, quindi questo mi ha permesso di spaziare meglio con l'ambiente e di poter trarre subito dei risultati , anche la scelta di parteciparvi come interprete e stata dettata da questa stessa esigenza, la mia totale disponibilità.